Il Tè del Mese | Selezione di Tannino e Teina
C’è un momento preciso, nelle montagne dello Yunnan, in cui la nebbia del mattino si dirada per lasciare spazio a un sole timido ma persistente. È in quell’istante che nasce il Gushu Shai Hong, un tè nero che sfida le convenzioni e sceglie la via della pazienza.
L’Anima della Montagna
“Gushu” significa albero antico. Le foglie di questo tè non provengono da giovani cespugli di piantagione, ma da alberi secolari che affondano le radici in un terreno ricco di storia e minerali. Questa origine conferisce al liquore una profondità e una persistenza che solo il tempo può regalare.
Il Rito del Sole (Shai Hong)
A differenza dei tè neri classici, che vengono asciugati rapidamente con calore artificiale, lo Shai Hong viene essiccato naturalmente al sole. Questo processo lento mantiene vivi gli enzimi della foglia:
- A differenza degli altri tè neri, lo Shai Hong non “muore” col tempo, ma evolve.
- Con il passare dei mesi, le sue note si fanno più dolci, rotonde e complesse, quasi come un Puerh.
Note di Degustazione nel Calice
Per questa degustazione, ho scelto di abbandonare la tazza di porcellana e affidarmi alla trasparenza di un calice di vetro. Voglio che la luce attraversi il liquore per rivelarne l’anima.
- Il Colore: Un ambra intenso, caldo, con riflessi che ricordano il miele di castagno.
- Il Profumo: All’apertura, sarete accolti da note di frutta essiccata (prugna e dattero) e un sottotono di legno resinoso.
- Al Palato: È un abbraccio vellutato. La tipica astringenza dei tè neri qui è assente, sostituita da una dolcezza maltata e un finale che ricorda il cioccolato fondente e il miele selvatico.
Il Consiglio della Sommelier
Vi suggerisco di prepararlo in purezza, senza alcuna aggiunta. Utilizzate acqua a 90-95°C e lasciate che le foglie si aprano lentamente. Osservatele danzare nel calice: è lì che il rito si compie.